Assenteismo e simulazione di malattia
Simulazione malattia dipendente: Un lavoratore che prolunga sistematicamente i periodi di malattia o che sfrutta infortuni inesistenti per assentarsi dal lavoro crea un danno organizzativo ed economico all’azienda. La sola visita del medico fiscale spesso non basta a smascherare chi simula, perché si limita a verificare la presenza in casa in fasce orarie ristrette.
Questo articolo approfondisce il servizio di Assenteismo e Simulazione Malattia, rientra nell’area Investigazioni Aziendali.
SIS Group interviene per accertare la reale gravità della situazione medica dichiarata. Qui Le spieghiamo quali comportamenti possiamo documentare in modo lecito per dimostrare la malafede del dipendente.
Simulazione malattia dipendente: Come si smaschera una finta malattia
Il nostro lavoro di osservazione si concentra sui comportamenti del dipendente fuori dagli orari di reperibilità. Se una persona dichiara una grave sciatalgia ma viene filmata mentre solleva carichi o svolge lavori pesanti, l’incompatibilità tra lo stato patologico dichiarato e le azioni quotidiane diventa palese.
Documentiamo anche i casi in cui il periodo di riposo viene utilizzato per svolgere una seconda attività lavorativa, spesso in nero. Le immagini e i filmati raccolti cristallizzano i fatti, annullando il valore del certificato medico di comodo.
Il supporto legale del rapporto investigativo
Ritardare la guarigione o simulare uno stato di inabilità costituisce una grave violazione dei doveri contrattuali di correttezza e buona fede. La relazione dettagliata che produciamo a fine indagine è strutturata per essere immediatamente utilizzabile dal consulente del lavoro. Le consigliamo di verificare con il Suo studio paghe come gestire il procedimento.
In caso di ricorso giudiziale, i fatti esposti garantiscono la legittimità del licenziamento disciplinare. Se sospetta che le assenze nel Suo team abbiano motivazioni fraudolente, ci chiami per concordare una verifica sul campo.
Simulazione malattia dipendente: Approfondisci
Domande Frequenti
Se il dipendente è a casa durante le fasce di reperibilità, l'indagine si ferma?
Assolutamente no. L’accertamento si svolge proprio per verificare se, uscendo di casa negli orari liberi, il soggetto compie azioni che ritardano la guarigione o smentiscono la malattia.
Per il quadro normativo di riferimento consulta anche Ministero del Lavoro.



