Come si imposta un incarico investigativo
Impostare incarico investigativo: Rivolgersi a un investigatore privato significa compiere una scelta decisa per tutelare i propri diritti o il proprio patrimonio. Tuttavia, il mandato non si apre con una semplice stretta di mano: per operare nel rispetto della legge e della privacy, serve stabilire con esattezza cosa cercare e per quale motivo.
Questo articolo trova risposte rapide nella sezione FAQ «Primo incontro e incarico» (domande frequenti).
Il nostro studio riceve a Perugia per guidarLa in questa fase iniziale, essenziale per la riuscita dell’operazione. Qui Le spieghiamo come definiamo insieme il perimetro e le modalità d’azione prima di avviare gli accertamenti.
Impostare incarico investigativo: La valutazione del diritto da difendere
La legge richiede che l’indagine sia finalizzata alla tutela di un diritto giuridicamente rilevante. Questo significa che verifichiamo subito l’esistenza di un motivo legittimo, come la preparazione a una causa di separazione, il recupero di un credito o la difesa da un illecito aziendale. Le indagini mosse da pura curiosità o per finalità non documentabili non sono consentite.
Le chiediamo di esporre la situazione con la massima trasparenza, fornendo tutti gli elementi anagrafici, storici e documentali in Suo possesso. Sulla base di questi fatti, stiliamo un piano operativo che indica il numero di agenti necessari, le tempistiche previste e i costi stimati dell’intervento.
La firma del mandato ufficiale
Una volta concordata la strategia, procediamo alla firma del mandato investigativo. Questo documento autorizza formalmente la nostra agenzia a operare e fissa i paletti oltre i quali l’indagine non si spingerà, assicurando il rispetto del principio di proporzionalità.
Da quel momento, manteniamo un canale di aggiornamento costante sull’andamento delle operazioni. Per discutere il Suo caso e capire come possiamo strutturare la ricerca delle prove, ci porti i Suoi documenti e valuteremo insieme le azioni migliori.
Impostare incarico investigativo: Approfondisci
Domande Frequenti
Le informazioni che fornisco all'agenzia durante il primo colloquio sono protette dal segreto?
Sì, in maniera assoluta. Tutti i dati, le vicende personali o i documenti aziendali discussi con l’investigatore sono coperti dal rigoroso segreto professionale, anche se Lei decide di non firmare alcun mandato.
Per il quadro normativo di riferimento consulta anche Ministero della Giustizia.



